Secondo le statistiche di Microsoft le vendite di Windows Vista superano le più rosee aspettative, invece, alcune testate on-line confermano il contrario e secondo i venditori Inglesi non sembrerebbe proprio cosi. La Microsoft a fronte delle grandi richieste dei costruttori e degli utenti ha dovuto progettare un tool per downgradare i computer con Vista ad Xp, inoltre ha allungato la disponibilità di vendita di Windows Xp. I punti deboli di Vista sono molteplici: il rallentamento generale del computer dopo molto tempo d’utilizzo, mancata retrocompatibilità con i driver funzionanti su Xp, mancata retrocompatibilità con i software in commercio, mancato sviluppo di WinFS rimandato alla prossima versione, consumo energetico superiore alla media, richieste hardware eccessive, ecc.
Oltre ai bug, molto imbarazzanti, riguardanti
Windows Update,
MSN Messenger ed
Excel la vera battuta d’arresto per la casa di Redmond è stata la
bocciatura presso l’ISO (International Organization for Standardization) e l’IEC (International Electrotechnical Commission) della proposta di standardizzare il proprio formato XML per i documenti, strategia studiata appositamente per far concorrenza al formato ODF (riconosciuto standard dall’ISO) supportato nativamente da Open Office e recentemente dagli utenti di
Lotus Notes sui sistemi IBM.
Mentre la Microsoft si barcamena con le
multe antitrust dell’unione europea e le
cause perse con alcune compagnie rivali i diretti concorrenti conquistano terreno e nuovi mercati. Infatti, dopo la decisione di
DELL di vendere i suoi pc con
preinstallato Linux seguiti a ruota dai piccoli produttori alcune amministrazioni pubbliche iniziano ad adottare sistemi linux, specialmente in
Russia,
India,
Francia, quasi tutta l’africa, i paesi del Sud America, Norvegia, Monaco, gli ambienti universitari e di ricerca. Recentemente un sacco di grandi compagnie come
Intel,
AMD,
Nvidia,
Ati che prima non vedevano in linux nessun riscontro economico incominciano a sviluppare tecnologie grazie alla grande qualità e versatilità del sistema rispetto a Windows. L’ultimo grande successo del software open source sono gli smartphone, infatti sarà installata una distribuzione linux sui
nuovi smatphone della
Motorola, Panasonic, NEC e Texas Instruments.