Incendio Server Aruba
Arezzo Mattina del 29 Aprile – Si è sviluppato un incendio nella zona degli UPS di Aruba, attualmente i server sono stati spenti per sicurezza (a quanto dice Aruba), quindi mezzo web italiano non è raggiungibile. A quanto sembra si presenta una mattinata lunga per chi ha ospitato presso Aruba il proprio servizio web, posta, posta certificata e altro, circa mezzo web italiano, si è parlato di circa un milione di domini.
Aruba per correre ai ripari ha aperto un account su twitter a questo indirizzo: http://twitter.com/#!/Arubait, le prime informazioni sono state queste:
Arubait Aruba itAruba:Causa principio di incendio nella serverfarm principale si è attivato l’energit poweroff togliendo energia alla struttura
Arubait Aruba itsono in corso le verifiche e le operazioni di messa in sicurezza della zona. seguiranno aggiornamenti.
Arubait Aruba itAruba: il principio di incendio ha coinvolto la zona degli ups senza intaccare le sale dati.
Arubait Aruba itA seguito del principio di incendio sulle batterie degli UPS, confermiamo che le macchine server e le sale dati non hanno subito alcun danno


L’asta per asegnare le frequenze del WiMax è finita, si sono assegnate le frequenze e le aree di utilizzo, quindi il WiMax potrà partire e portare benefici per tutti! Dovrebbero essere tutti felici e contenti, nessuna contestazione, nessun muso lungo, ma purtroppo non è così. Perché questo? forse perché non si è mai contenti? per il gusto di contestare? oppure c’è qualcosa che non và… In questo articolo cercherò di affrontare il problema e andare a vedere perché alcuni si ostinano a contestare anche quando sembrerebbe tutto risolto.
Oggi si parla di reti senza fili: Wi-Max (tecnologia esistente dal 2002). Questa tecnologia potrebbe rivoluzionare il modo di comunicare ma sta diventanto (come al solito) la gallina d’oro per i soliti operatori delle telecomunicazioni. Questa è in parole povere l’evoluzione delle reti wireless (Wi-fi). In più, è una tecnologia che con un costo irrisorio (intorno ai 1000 euro ogni 7850 km2) permette di collegare ad internet qualsiasi persona munita di computer, PDA, Smartphone e cellulare con velocità a partire da 1 Mbit/s fino a 70 Mbit/s. In questo articolo cercherò, nel limite delle mie capacità mentali, di affrontare questo problema controverso…
Alcuni ricercatori della 


