Che cos’è anonymous, alla ricerca del movimento che vuole cambiare il mondo
Ultimamente mi ha incuriosito un movimento nato su Internet chiamato Anonymous. Il movimento nasce anni fa sulla piattaforma Imageboard di http://www.4chan.org/, dalla spontanea aggregazione di persone che commentavano la board /b/ firmandosi come Anonymous. Quel primo movimento caotico e multiculturale, è formato da numerose culture e idee ma una tra tutte prevale e che accomuna i suoi membri: “Cambiare il Mondo e renderlo più giusto”; favoloso, chi non ha mai avuto un desiderio simile, un po’ tutti penso. Questo movimento cresce e si diffonde in tutto il mondo, fino a diventare quello che è oggi, dai più definito superficialmente come un gruppo di hacker che compiono crimini, ma, secondo quello che ho visto fino ad ora, non è solo questo, c’è dell’altro.
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In Francia e Germania le autorità diffondono una nota: non usate Internet Explorer. Alla base della vicenda c’è una vulnerabilità relativa a Internet Explorer versione 6 su sistema operativo Windows XP. Lo stesso problema di sicurezza starebbe alla base del contenzioso tra Google governo cinese.
Sotto attacco
Riporto una lettera inviata dal presidente dell’associazione IWA-Italy a Punto Informatico riguardo all’articolo sulla legge Stanca pubblicato alcuni giorni fà. Roma – Caro Direttore, sono a scrivere questa lettera come presidente dell’associazione IWA Italy, l’associazione degli sviluppatori esperti di accessibilità riconosciuta come tale dal CNIPA in relazione alla legge 4/2004. Come ben sa sono uno degli autori della legge 4/2004 e dei requisiti tecnici della suddetta legge e spesso mi capita di leggere discussioni in cui la normativa (ma soprattutto il decreto ministeriale contenente i requisiti tecnici) viene – forse per mancata conoscenza dell’argomento – indebitamente criticata.
Non ci sono mezzi termini per descrivere i risultati dell’analisi del 


