Exploit minaccia Vista e Windows 7
Un esperto di sicurezza ha pubblicato un exploit per una recente vulnerabilità di Windows Vista. Potrebbe essere utilizzato per eseguire del codice a distanza. Microsoft sta ultimando una patch
Roma – A rendere più urgente la correzione di un recente bug di Windows relativo al protocollo di rete Server Message Block (SMB) 2 è stata la divulgazione, negli scorsi giorni, di un nuovo exploit pubblico utilizzabile per eseguire codice sui PC in cui girano Windows Vista, Windows Server 2008 e le versioni di Windows 7 precedenti alla RTM.

Oggi un mio amico mi ha sottoposto un quesito veramente singolare. Deve recuperare la password di MSN Messenger da un computer remoto (cioè che non ha la possibilità di accedervi fisicamente). Logicamente non può usare il ripristino della password perché non ricorda la domanda segreta e poi perché non vuole cambiarla, gli serve conoscere la password attuale. Bhe… Non è che sia una cosa così semplice, ma scervellandosi un po ci si può riuscire…
Cinque bollettini di sicurezza, tutti critici, e un advisory nel quale si conferma l’esistenza di una vulnerabilità zero-day. Salva la versione finale di Seven, problemi per le release candidate e Vista
Google Hacking Query, questa è una di quelle tecniche più usate quando si vogliono scoprire delle informazioni molto riservate che si trovano su dei siti internet: mail, database, servizi e altro ancora. I webmaster e gli amministratori di rete cercano in ogni modo di nascondere queste informazioni in modo da non farle visualizzare ai visitatori del sito, però alcune volte google le indicizza e inserendo i giusti comandi nel motore di ricerca si riesce a trovare un sacco di cose…
Oggi mi è arrivata una nuova mail da Poste Italiane (sempre molto falsa e piena di orrori ortografici), questa volta oltre che ai dati utente e ai dati della carta postapay mi chiedeva anche il codice di sicurezza (quello di 10 cifre per intenderci). A fine procedura (naturalemnte ho messo dati falsi) mi fà tornare alla pagina di login del vero sito Poste Italiane, in questo modo si è indotti a ripetere la procedura con il vero sito e non ci si accorge dell’inganno.
… Ora ti aggiusto io…
Ebbene si: è successo di nuovo.
Alcuni ricercatori della
Questo è il mio primo articolo in questa categoria, ho deciso di parlare di una tecnica vecchia quanto internet e che ancora è molto efficace. L’argomento di questo articolo sarà: “Fake Mail” ovvero come mandare una mail con l’indirizzo che vogliamo, cioè far in modo che chi riceve la mail (destinatario) visualizzi come mittente quello che abbiamo impostato noi… 


