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Hardening Linux come utilizzare gli script: firewall, brute force e DDoS

Tempo fa in questo articolo sull’hardening di base dei sistemi linux si è parlato delle tecniche basilari per mettere in sicurezza un sistema linux esposto sulla rete. In questo articolo vedremo come aumentare di un altro gradino la sicurezza utilizzando alcuni tra gli script più famosi, ovvero: apf (Advanced Policy-based Firewall), bfd (Brute Force Detection) e DDoS Deflate. In questo articolo vedremo come installare i citati scripts e la prima configurazione, inoltre, vedremo dove si trovano i file di configurazione per eventuali regolazioni “di fino”. Questo articolo è rivolto a persone che hanno una buona padronanza dei sistemi linux, inoltre, l’uso del solo “copia e incolla” incosciente può causare un blocco del vostro sistema, come sempre consiglio di ragionare prima di compiere azioni avventate.

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Hardening di base di un sistema linux ovvero i vaneggiamenti di un sysadmin paranoico

Premesso che la sicurezza in modo assoluto non esiste, oggi affronteremo un argomento molto vasto e complesso l’hardening di un sistema linux, cioè come rendere più sicuro un sistema esposto sulla rete. In realtà non esiste una guida o “la guida” per mettere in sicurezza un sistema linux ma esistono delle regole per evitare che un sistema sia meno attaccabile. Inoltre, questa non vuole essere una guida esaustiva ma una specie di promemoria sulle operazioni da compiere appena installato un sistema linux.
Questo promemoria sull’hardening di un sistema linux è destinato a persone che hanno un po’ di esperienza su linux, particolari conoscenze o riti arcani non servono, basta conoscere un po’ il sistema che si intende modificare e i concetti base di linux, comunque, se ricopiate paro paro i comandi senza ragionare rischiate di rendere inaccessibile il vostro sistema.

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